1. pag. Opere 2014-2018 - Enzo Marino

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L'archivio continua a crescere! A breve saranno disponibili altri 30 video che raccontano persone, luoghi ed eventi del passato. Non perdete i prossimi aggiornamenti!
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sindaco Michele Merante
il sindaco Michele Merante
Il premio nazionale per la "Legalità e la Trasparenza"

Vale inoltre la pena soffermarsi su un aspetto che spesso viene dimenticato. Il premio nazionale per la "Legalità e la Trasparenza" non fu assegnato per caso, né rappresentò un semplice attestato simbolico. Fu il riconoscimento ufficiale di un percorso amministrativo, di una visione e di un lavoro concreto che portarono il Comune di Pentone ad essere indicato come esempio a livello nazionale tra i comuni con meno di 5.000 abitanti.
 
Quel giorno, a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, il nome di Pentone venne pronunciato accanto a quello di realtà amministrative che avevano investito nella trasparenza, nell'innovazione e nell'accessibilità delle informazioni pubbliche. Per una piccola comunità come la nostra fu un momento di grande prestigio e di orgoglio collettivo, un risultato che apparteneva a tutti i cittadini.
 
A distanza di anni, quel riconoscimento continua ad avere un significato particolare anche perché, per quanto noto, non è stato seguito da altri premi nazionali o da analoghi riconoscimenti legati alla trasparenza amministrativa, alla qualità del sito istituzionale o ai rating sulla legalità e l'accessibilità dei servizi comunali. Questo non vuole essere una polemica, ma una semplice constatazione dei fatti.
 
Proprio per questo il premio del 2018 acquista ancora più valore. Non perché appartenga al passato, ma perché rappresenta un risultato concreto, certificato e documentato che ancora oggi può essere mostrato con orgoglio. Un traguardo che dimostra come anche un piccolo Comune possa raggiungere livelli di eccellenza quando vi sono impegno, programmazione e attenzione verso il diritto dei cittadini ad essere informati.
 
Ricordare queste pagine positive della storia amministrativa di Pentone non significa fare confronti sterili, ma riconoscere ciò che è stato realizzato e, allo stesso tempo, interrogarsi su quanto sia importante continuare a perseguire quegli stessi obiettivi. I cittadini hanno il diritto di aspettarsi una trasparenza sempre maggiore, una comunicazione sempre più efficace e risultati capaci di portare nuovamente il nome di Pentone all'attenzione nazionale.
 
I premi, infatti, non sono soltanto targhe da conservare in una bacheca o fotografie da esibire durante una cerimonia. Sono la testimonianza di un lavoro svolto bene e la prova concreta che un'amministrazione può distinguersi per meriti riconosciuti da organismi qualificati e indipendenti. Ed è proprio per questo che il riconoscimento ottenuto durante l'amministrazione guidata da Michele Merante continua ad essere ricordato con orgoglio da molti cittadini, come uno dei momenti più significativi nella storia recente del Comune di Pentone.
 
Auspicando che in futuro possano arrivare nuovi e prestigiosi riconoscimenti, resta il fatto che quello del 2018 rappresenta ancora oggi un punto di riferimento e un esempio di come il lavoro serio, la collaborazione tra amministratori e dipendenti comunali e la volontà di garantire legalità e trasparenza possano portare risultati concreti, apprezzati e premiati ben oltre i confini del nostro territorio.

IL COMUNE DI PENTONE TRA I PRIMI 5 SITI WEB ITALIANI PER LA TRASPARENZA

 

E’ stato ritirato giorno 11 maggio c.a, in occasione del Forum PA 2011, personalmente dal Sindaco Raffaele Mirenzi, - recatosi a Roma in compagnia del Dott. Fazio Giuseppe Gaspare (Segretario Comunale) e del dipendente Pugliese Antonio (resp. proc.gestione e pubblicazione Sito Web Istituzionale) -  il “Diploma di Eccellenza” firmato dal Ministro Renato BRUNETTA, quale riconoscimento del Premio Trasparenza PA 2011 per la qualità del sito web istituzionale, conferito quest’anno anche al Comune di Pentone.
Si tratta di un prestigioso riconoscimento promosso dal Ministero per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione con l’intento di premiare le amministrazioni che hanno meglio interpretato le esigenze di trasparenza e di qualità della comunicazione istituzionale via web fissate nelle “Linee Guida per la Qualità dei siti web della PA”, ed il nostro Comune si è classificato nelle prime cinque posizioni.
Un premio inaspettato ma  che sicuramente inorgoglisce e riempie di soddisfazione questo piccolo Ente che, nonostante la pochezza delle risorse, si vede così riconosciuto, da fonte autorevole,  il merito di aver rivolto la propria attenzione anche verso l’attuazione di una politica di trasparenza nella gestione della cosa pubblica  e di coinvolgimento dei Cittadini nell’attività amministrativa  attraverso la pubblicazione di atti gestionali (delibere, determine, ordinaze ), dati qualitativi ed informativi (recapiti uffici, tassi assenze/presenze personale, curricula dirigenti, concessione benefici economici,  ecc) fruizione di numerosi servizi on line, ecc.. , il tutto attraverso l’utilizzo di un innovativo e valido strumento di comunicazione quale è appunto il Sito Web Istituzionale.
Un apprezzamento infine va comunque rivolto al Consorzio Asmez Calabria, di cui noi siamo soci, che ci fornisce tuttora gli strumenti e l’assistenza tecnica per poter operare nel campo dell’innovazione tecnologica (Sito Web, Albo Pretorio, Servizio di posta elettronica e P.E.C., Firma digitale. ecc) senza per questo dover gravare il bilancio comunale di ulteriori oneri.


Amministrazione comunale di Pentone 2014-2019
Futuro è Cambiamento con Sindaco Michele Merante
Serbatoio idrico Visconte frazione di Pentone cz

Viene spontaneo chiedersi quale sarebbe stata oggi la situazione senza la sostituzione delle vecchie tubazioni, senza il risanamento delle strutture e senza gli interventi che hanno restituito efficienza e sicurezza a un'opera così importante per la comunità. Le vecchie tubazioni raccontavano un passato segnato dall'usura del tempo. Quelle nuove hanno contribuito a costruire un futuro più affidabile, lasciando ai cittadini un'opera rinnovata e pronta a continuare il proprio servizio negli anni.
 
A distanza di anni, queste fotografie testimoniano una scelta amministrativa concreta compiuta dall'allora sindaco Michele Merante e dalla sua amministrazione. Un intervento forse poco appariscente, ma di grande importanza per la comunità. Guardando le immagini del prima e del dopo, emerge il valore di chi ha saputo programmare, investire e intervenire al momento giusto, lasciando ai cittadini un'opera che continua ancora oggi a rappresentare un patrimonio utile per Visconte e per l'intero territorio di Pentone.



Amministrazione comunale di Pentone 2014-2019
Futuro è Cambiamento con Sindaco Michele Merante
Nuova cabina elettrica Visconte frazione di Pentone cz

Tra i meriti dell'allora sindaco Michele Merante vi fu anche la capacità di comprendere l'importanza di opere che molti cittadini non avrebbero visto direttamente. La realizzazione della nuova cabina elettrica non era un intervento destinato a fare notizia, ma una scelta concreta e lungimirante. Significava migliorare l'efficienza degli impianti e lasciare alla comunità di Visconte una struttura più moderna, sicura e affidabile. Guardando oggi queste fotografie, si comprende il valore di una decisione amministrativa che ha saputo guardare oltre l'immediato, investendo in un'opera utile e duratura per il territorio. Sono interventi come questo che, pur lavorando nel silenzio, continuano negli anni a testimoniare attenzione, programmazione e amore per la propria comunità. ⚡🏡📸


Ripristino dellaValle del Mulinello,
Fiume Alli SP25. nel 2014
                                                      
A seguito delle violente precipitazioni del novembre 2013, che provocarono danni e smottamenti lungo la strada del Fiume Alli e nell'area del Vallone Mulino, il Comune di Pentone si attivò per richiedere un finanziamento all'Amministrazione Provinciale di Catanzaro. Dalla documentazione dell'epoca emerge infatti la richiesta di fondi necessari per completare gli interventi di pulizia, bonifica e sistemazione delle aree colpite dalla frana.
Grazie al finanziamento concesso dalla Provincia di Catanzaro, nel 2014 fu possibile procedere al ripristino della strada del Fiume Alli, restituendo sicurezza e funzionalità a un collegamento importante per il territorio. L'intervento venne realizzato durante l'amministrazione guidata dal sindaco Michele Merante.
La documentazione conservata testimonia l'impegno dell'amministrazione comunale nel reperire le risorse necessarie per affrontare un'emergenza causata da eventi atmosferici eccezionali e per ripristinare nel più breve tempo possibile la viabilità compromessa dalla frana del 2013.




Amministrazione comunale di Pentone 2014-2019
Futuro è Cambiamento con Sindaco Michele Merante
Opera. Isola ecologica

 
🟦 Nota Civica sull’Isola Ecologica di Pentone
 
Gestione amministrativa, criticità ambientali e violazioni normative
 
 
L’isola ecologica di Pentone rappresenta oggi uno dei casi più evidenti di mala gestione amministrativa del territorio. Una struttura nata per garantire un servizio essenziale alla comunità — l’isola ecologica — fu finanziata e realizzata durante l’amministrazione del sindaco Michele Merante, tra il 2014 e il 2018, con l’obiettivo di dotare Pentone di un’infrastruttura moderna e funzionale per il conferimento dei rifiuti.
 
Nei primi anni di attività, sotto la guida del sindaco Merante, l’isola ecologica funzionava regolarmente. Anche con l’insediamento dell’amministrazione Marino, la struttura ha continuato a funzionare per circa un altro anno, prima di essere progressivamente trascurata e infine abbandonata.
 
La causa principale dell’abbandono è stata la strada comunale completamente dissestata, che rendeva impossibile il transito dei camion adibiti alla raccolta dei rifiuti. A causa di questa inadempienza, l’isola ecologica è stata di fatto messa fuori uso, costringendo il Comune di Pentone a stipulare una convenzione con il Comune di Fossato Serralta, un centro di circa 600 abitanti, per trasferire lì il servizio di raccolta differenziata. Una scelta che ha comportato disagi per i cittadini, costi aggiuntivi e un evidente declassamento dei servizi comunali.
 
La recente “pulizia” dell’area, presentata come intervento di riordino, ha invece mostrato una realtà ben diversa: i materiali rimossi non sono stati smaltiti correttamente, ma abbandonati o seppelliti lungo la strada, fuori dalla recinzione dell’isola ecologica. Una pratica che contraddice ogni principio di buona amministrazione e configura violazioni dirette del Codice dell’Ambiente:
 
Art. 192 D.Lgs. 152/2006 – Divieto assoluto di abbandono e deposito incontrollato di rifiuti sul suolo e nel suolo.
 
Art. 255 – Sanzioni amministrative pesanti per chi abbandona rifiuti, aggravate se l’abbandono avviene con mezzi.
 
Art. 256 – Gestione illecita dei      rifiuti e discarica abusiva: reato punito con ammende e pene detentive      fino a 5 anni.
 
La situazione attuale dell’isola ecologica non è dunque il risultato di una semplice incuria, ma di scelte amministrative inefficaci, di mancata manutenzione, di assenza di controllo e di interventi che sembrano più orientati a nascondere il problema che a risolverlo.
 
Un’amministrazione che lascia degradare un’infrastruttura pubblica, che non garantisce la manutenzione delle vie di accesso, che non vigila sul corretto smaltimento dei rifiuti e che permette accumuli irregolari ai margini della strada, non tutela il territorio, non tutela i cittadini e non tutela la legalità.
 
Pentone merita un governo locale capace di affrontare i problemi, non di sotterrarli. Merita trasparenza, competenza, responsabilità e rispetto per l’ambiente. Merita un’amministrazione che consideri i servizi pubblici come beni comuni, non come strutture da abbandonare al loro destino.
 

Amministrazione comunale di Pentone 2014-2019
Futuro è Cambiamento con Sindaco Michele Merante
Completamento Campo sportivo Termine


Nel 2014, con l'insediamento dell'amministrazione guidata da Michele Merante, il campo sportivo comunale era un'opera ancora incompleta. La struttura necessitava di ulteriori interventi per poter essere utilizzata pienamente dagli sportivi, dai giovani e dalle associazioni del territorio.
 
Negli anni successivi, l'amministrazione Merante portò a termine i lavori necessari, completando l'impianto con tutte le opere indispensabili per consentire lo svolgimento delle attività sportive. Il campo divenne finalmente fruibile, permettendo ai ragazzi e agli appassionati di praticare sport in una struttura moderna e funzionale.
 
Nel giugno 2019 si insediò una nuova amministrazione comunale guidata da Marino. Da quel momento, secondo quanto rilevato da molti cittadini, il campo sportivo ha subito un progressivo stato di abbandono. La manutenzione ordinaria e straordinaria è venuta meno e, con il passare degli anni, la struttura ha iniziato a mostrare evidenti segni di degrado.
 
Oggi il quadro che si presenta è desolante: erbacce infestano ampie zone dell'impianto, i cancelli risultano danneggiati o sfondati, diverse parti della struttura appaiono deteriorate e l'intero complesso versa in condizioni ben lontane da quelle che aveva raggiunto dopo il completamento dei lavori.
 
Un impianto sportivo rappresenta un patrimonio pubblico costruito con risorse della collettività e dovrebbe essere tutelato e valorizzato, non lasciato al degrado. Il campo sportivo non è soltanto un luogo dove si gioca a calcio, ma uno spazio di aggregazione sociale, di crescita per i giovani e di incontro per l'intera comunità.
 
A distanza di anni, appare legittimo chiedersi come sia stato possibile arrivare a una situazione di tale deterioramento e quali iniziative si intendano adottare per restituire dignità a una struttura che, una volta completata, rappresentava un motivo di orgoglio per il paese. I cittadini meritano risposte chiare e, soprattutto, interventi concreti affinché il campo sportivo torni ad essere un luogo vivo, sicuro e utilizzabile da tutti.
 
"Costruire un'opera pubblica è importante; conservarla e valorizzarla nel tempo è un dovere verso l'intera comunità."
 





Alcune precisazioni su alcuni Finanziamenti  amministrazione 2014-2019
Futuro è Cambiamento guidata dal sindaco Michele Meranate
Scuola media San'Elia frazione di Pentone.


Al di là della giusta e condivisa intitolazione della Scuola Secondaria di I Grado di Sant'Elia al Dott. Fausto Marino, figura stimata e rispettata dalla comunità pentonese, resta una domanda alla quale i cittadini meritano una risposta chiara: perché si è dovuto attendere così tanto tempo per vedere completata quest'opera?
 
Il Dott. Fausto Marino non è stato soltanto un apprezzato veterinario e un educatore che ha formato generazioni di studenti, ma anche un amministratore pubblico che per molti anni ha svolto il ruolo di consigliere comunale, vivendo il proprio impegno politico e sociale come un autentico servizio alla comunità. Un uomo che ha sempre dimostrato attaccamento al territorio, senso delle istituzioni e attenzione verso la crescita culturale ed educativa di Pentone. Per questo motivo l'intitolazione della scuola al suo nome rappresenta un riconoscimento meritato e condiviso.
 
Proprio nel rispetto della sua memoria e dei valori che ha incarnato, appare legittimo chiedere chiarezza sulle vicende che hanno riguardato la realizzazione dell'opera. Il finanziamento di 731.000 euro per l'adeguamento sismico della scuola fu ottenuto dall'Amministrazione "Futuro è Cambiamento", guidata dal sindaco Michele Merante nel mandato 2014-2019. Eppure sono trascorsi molti anni prima che l'intervento arrivasse a conclusione.
 
Nessuno mette in discussione la qualità della struttura realizzata né l'importanza dell'intitolazione. Tuttavia, i cittadini non hanno mai ricevuto spiegazioni dettagliate e convincenti sulle cause che hanno determinato un simile ritardo. Quali problemi hanno rallentato i lavori? Quali ostacoli tecnici, amministrativi o burocratici si sono verificati? Per quale motivo la comunità non è stata costantemente aggiornata sull'evoluzione dell'opera?
 
Sono domande legittime che non tolgono nulla alla bellezza della giornata dedicata al Dott. Fausto Marino. Al contrario, proprio una figura che ha fatto della responsabilità pubblica, della correttezza e del servizio ai cittadini il proprio stile di vita, merita che ogni aspetto di questa importante opera venga raccontato con la massima trasparenza.
 
L'intitolazione è un doveroso omaggio a un uomo che ha lasciato un segno nel mondo della scuola, nella politica locale e nella vita sociale di Pentone. I ritardi nella realizzazione dell'opera, invece, restano una questione sulla quale i cittadini attendono ancora risposte chiare e complete.



PORTA DEL MEZZOGIORNO VIDEO, E VIDEO FOTOSEQUENZA.
come ere con sindaco Merante - abbandonata dal sindaco Marino.
 
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⚠️ Sindaco Marino: il capolavoro dell’abbandono. Una gestione che si commenta da sola.
 
Il sindaco Marino dovrebbe osservare queste immagini con la stessa attenzione con cui la vegetazione osserva la stradetta della Porta del Mezzogiorno: crescendo indisturbata, anno dopo anno, grazie alla totale assenza di manutenzione.
 
Perché mentre il sindaco Michele Merante aveva riportato alla luce un tratto storico — sboscamento completo, muri ripuliti, scalinate sistemate, lampioni accesi — l’attuale amministrazione è riuscita nell’impresa opposta: farlo sparire di nuovo, inghiottito da rovi, canneti e buio.
 
Un risultato notevole, quasi da manuale:
 
·         lampioni spenti da anni,
 
·         gradini invisibili,
 
·         muri soffocati dalla vegetazione,
 
·         percorso impraticabile,
 
·         totale assenza di manutenzione ordinaria.
 
Un vero capolavoro dell’abbandono, degno di chi ha trasformato un tratto recuperato con fatica in un parco tematico del degrado. Altro che Porta del Mezzogiorno: sembra la Porta del “ci penseremo domani”, solo che quel domani non arriva mai.
 
Il confronto tra ieri e oggi è imbarazzante:
 
·         ieri decoro, cura, illuminazione;
 
·         oggi rovi, buio, silenzio amministrativo.
 
Se qualcuno cercava un esempio di gestione che non ha bisogno di critiche perché si critica da sola, eccolo
 
⚠️ Sindaco Marino: il capolavoro dell’abbandono. Una gestione che si commenta da sola.
 
Il sindaco Marino dovrebbe osservare queste immagini con la stessa attenzione con cui la vegetazione osserva la stradetta della Porta del Mezzogiorno: crescendo indisturbata, anno dopo anno, grazie alla totale assenza di manutenzione.
 
Perché mentre il sindaco Michele Merante aveva riportato alla luce un tratto storico — sboscamento completo, muri ripuliti, scalinate sistemate, lampioni accesi — l’attuale amministrazione è riuscita nell’impresa opposta: farlo sparire di nuovo, inghiottito da rovi, canneti e buio.
 
Un risultato notevole, quasi da manuale:
 
·         lampioni spenti da anni,
 
·         gradini invisibili,
 
·         muri soffocati dalla vegetazione,
 
·         percorso impraticabile,
 
·         totale assenza di manutenzione ordinaria.
 
Un vero capolavoro dell’abbandono, degno di chi ha trasformato un tratto recuperato con fatica in un parco tematico del degrado. Altro che Porta del Mezzogiorno: sembra la Porta del “ci penseremo domani”, solo che quel domani non arriva mai.
 
Il confronto tra ieri e oggi è imbarazzante:
 
·         ieri decoro, cura, illuminazione;
 
·         oggi rovi, buio, silenzio amministrativo.
 
Se qualcuno cercava un esempio di gestione che non ha bisogno di critiche perché si critica da sola, eccolo servito. Firmato: Sindaco Marino, regista involontario di una scenografia che Pentone non merita.
 
Pentone ha bisogno di cura, non di collezionare trofei di abbandono.
 
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