Le perle di RXP

4 Porta del Mezzogiorno ( srco torico via Rupe )
⚠️ Sindaco Marino: il capolavoro dell’abbandono. Una gestione che si commenta da sola.
Il sindaco Marino dovrebbe osservare queste immagini con la stessa attenzione con cui la vegetazione osserva la stradetta della Porta del Mezzogiorno: crescendo indisturbata, anno dopo anno, grazie alla totale assenza di manutenzione.
Perché mentre il sindaco Michele Merante aveva riportato alla luce un tratto storico — sboscamento completo, muri ripuliti, scalinate sistemate, lampioni accesi — l’attuale amministrazione è riuscita nell’impresa opposta: farlo sparire di nuovo, inghiottito da rovi, canneti e buio.
Un risultato notevole, quasi da manuale:
- lampioni spenti da anni,
- gradini invisibili,
- muri soffocati dalla vegetazione,
- percorso impraticabile,
- totale assenza di manutenzione ordinaria.
Un vero capolavoro dell’abbandono, degno di chi ha trasformato un tratto recuperato con fatica in un parco tematico del degrado. Altro che Porta del Mezzogiorno: sembra la Porta del “ci penseremo domani”, solo che quel domani non arriva mai.
Il confronto tra ieri e oggi è imbarazzante:
- ieri decoro, cura, illuminazione;
- oggi rovi, buio, silenzio amministrativo.
Se qualcuno cercava un esempio di gestione che non ha bisogno di critiche perché si critica da sola, eccolo servito. Firmato: Sindaco Marino, regista involontario di una scenografia che Pentone non merita.
Pentone ha bisogno di cura, non di collezionare trofei di abbandono.
⚠️ Sindaco Marino: il capolavoro dell’abbandono. Una gestione che si commenta da sola.
Il sindaco Marino dovrebbe osservare queste immagini con la stessa attenzione con cui la vegetazione osserva la stradetta della Porta del Mezzogiorno: crescendo indisturbata, anno dopo anno, grazie alla totale assenza di manutenzione.
Perché mentre il sindaco Michele Merante aveva riportato alla luce un tratto storico — sboscamento completo, muri ripuliti, scalinate sistemate, lampioni accesi — l’attuale amministrazione è riuscita nell’impresa opposta: farlo sparire di nuovo, inghiottito da rovi, canneti e buio.
Un risultato notevole, quasi da manuale:
- lampioni spenti da anni,
- gradini invisibili,
- muri soffocati dalla vegetazione,
- percorso impraticabile,
- totale assenza di manutenzione ordinaria.
Un vero capolavoro dell’abbandono, degno di chi ha trasformato un tratto recuperato con fatica in un parco tematico del degrado. Altro che Porta del Mezzogiorno: sembra la Porta del “ci penseremo domani”, solo che quel domani non arriva mai.
Il confronto tra ieri e oggi è imbarazzante:
- ieri decoro, cura, illuminazione;
- oggi rovi, buio, silenzio amministrativo.
Se qualcuno cercava un esempio di gestione che non ha bisogno di critiche perché si critica da sola, eccolo servito. Firmato: Sindaco Marino, regista involontario di una scenografia che Pentone non merita.
Pentone ha bisogno di cura, non di collezionare trofei di abbandono.

